IMPIANTI DI GASSIFICAZIONE. I gassificatori sfruttano la dissociazione molecolare, definita pirolisi, usata per convertire direttamente i materiali organici in gas, appunto, mediante riscaldamento in presenza di ridotte quantità di ossigeno: essi sono completamente distrutti scindendone le molecole, generalmente lunghe catene carboniose, in molecole più semplici di monossido di carbonio, idrogeno e metano, che formano un "gas di sintesi" (syngas), costituito in gran parte da metano e anidride carbonica e a volte abbastanza puro da essere usato tal quale. A differenza dei pirolizzatori, i quali attuano la pirolisi in senso stretto, ovvero in totale assenza di ossigeno, i gassificatori operando invece in presenza di piccole quantità di tale elemento producono anche una ossidazione parziale; in relazione al tipo di processo utilizzato, i gassificatori possono considerarsi come una tecnologia intermedia tra l'incenerimento e la pirolisi propriamente detta. Le applicazioni più diffuse e collaudate riguardano specifiche tipologie di rifiuti, quali ad esempio scarti di cartiera, pneumatici, plastiche, biomasse (scarti vegetali, legno, sansa di olive ecc). Alcuni produttori di impianti affermano di poter trattare anche rifiuti urbani indifferenziati senza alcun genere di pretrattamento. Se si trattano biomasse, l'energia imprigionata attraverso la fotosintesi clorofilliana in tali sostanze organiche può così essere liberata o bruciando il gas di sintesi (syngas) in una caldaia per sfruttarne il calore o alimentare una turbina a vapore, o usandolo come combustibile per motori a scoppio, o ricavandone idrogeno da usare poi in pile a combustibile per produrre elettricità. Questo gas può essere successivamente utilizzato per produrre energia elettrica (con rendimenti da due a tre volte più alti di un comune inceneritore) nonché ovviamente calore.La pirolisi (o piroscissione) è un processo di decomposizione termochimica di materiali organici, ottenuto mediante l'applicazione di calore e in completa assenza di un agente ossidante (normalmente ossigeno).[1] In pratica mentre riscaldando il materiale in presenza di ossigeno avviene una combustione che genera calore e produce composti gassosi ossidati, effettuando invece lo stesso riscaldamento in condizioni però di assenza totale di ossigeno il materiale subisce la scissione dei legami chimici originari con formazione di molecole più semplici. Il calore fornito nel processo di pirolisi viene quindi utilizzato per scindere i legami chimici, attuando quella che viene definita omolisi termicamente indotta. Tra i principali processi pirolitici sfruttati su larga scala spiccano il cracking industriale e il trattamento termico dei rifiuti. Prima del 1925 la pirolisi del legno costituì la fonte principale di metanolo.
I GASSIFICATORI sono impiantisticamente molto versatili – possono essere di varia tipologia e potenza, perciò si possono costruire direttamente dove servono diminuendo i costi e l'inquinamento del trasporto – e sono un sistema efficiente per sfruttare le potenzialità energetiche delle biomasse in generale, oltre che dei rifiuti solidi urbani: si prestano pertanto a essere usati in agricoltura, poiché permettono di sfruttare terreni poco produttivi o adatti solo a colture non pregiate per produrre energia, un bene invece dal valore in continua crescita. Pertanto, a fronte di un investimento relativamente modesto sia in fase di costruzione sia in gestione (grazie alla possibilità di introdurre una grande varietà di materiale organico anche non trattato e in virtù della non necessità di smaltire o filtrare grandi quantità di emissioni o rifiuti tossici), permettono di ottenere un guadagno costante e sicuro, il che dà loro alte potenzialità di sviluppo anche nel medio-breve termine, in un contesto di difficoltà di smaltimento dei rifiuti (e di opposizione alla costruzione di inceneritori tradizionali per i timori per la salute e l'ambiente) e di contrazione del mercato per gli agricoltori. La Bioxen, sotto specifica richiesta del cliente, è in grado di effettuare un sopralluogo e delle analisi tecniche, prima di procedere all'investimento. L'offerta Bioxen si muove a 360° nel settore energie rinnovabili(biomassa, gassificazione, caldaie, fotovoltaico, eolico, ecc.)dando così la possibilità all'acquirente di decidere in tutta tranquillità e per il meglio, su di un ivestimento che sposerà per almeno 20 anni.
 
SCHEDE TECNICHE

 

BOLLETTINO DEL GSE

DIMENSIONI E POTENZE (KW/MW)

INSTALLAZIONI

CONTO ECONOMICO

 

Impianti di gassificazione e pirolisi attualmente in Italia - Località Stato Sviluppo Tecnologia Rifiuti trattati - Villa Santina (UD) Inattivo Pilota Gassificatore statico CDR, RPM - Sedegliano (UD) In progettazione Dimostrativo Pirolisi+gassificazione RI - Montebelluna (TV) In progettazione Commerciale Torcia al plasma Fraz. secca, CDR - Dueville (VI) In progettazione Commerciale Torcia al plasma CDR, RS - Vicenza n.d. Dimostrativo Gassificatore statico Carbone, CDR - Fornovo S.G (BG) Operativo Pilota Gassificazione PFU, CDR, RS - Cascina (PI) In costruzione Commerciale Gass. a letto fluido Biomasse - Roma In costruzione Sperimentale Gassificazione CDR - Brindisi In progettazione Commerciale Torcia al plasma RU trattati - Rossano (CS) Operativo Commerciale Gassificazione Sanse esauste - Torregrande (OR) Operativo Commerciale Pirolisi ROS, RS - Siniscola (NU) In progettazione Commerciale Torcia al plasma RS/RI.
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